STATUTO

dell’Associazione dei Cittadini senza fine di lucro denominata “ Comitato di Quartiere Monteverde-Quattro Venti”

 

Articolo 1 – Denominazione

E’ costituita un’associazione socio-culturale dei cittadini, senza fini di lucro, denominata ‘’Comitato di Quartiere Monteverde-Quattro Venti’’ la cui vita associativa è regolata dal presente Statuto.

Articolo 2 – Sede

L’Associazione ha sede in Roma presso il domicilio del Presidente in carica, fermo restando che l’eventuale cambio d’indirizzo o di sede nell’ambito dello stesso Comune non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni

Articolo 3 – Oggetto

L’Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica ed ha per oggetto esclusivamente finalità di solidarietà sociale attraverso lo svolgimento di attività nei settori:

  1. culturale
  2. educativo
  3. tutela e valorizzazione dell’ambiente
  4. tutela del patrimonio urbanistico
  5. viabilità, trasporti, servizi e decoro urbano

L’Associazione:

  • si inibisce espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra elencate con eccezione di quelle connesse o complementari;
  • fonda la sua attività nel rispetto dei principi democratici e dell’integrazione di tutte le persone, indipendentemente dalla propria razza, religione, nazionalità, sesso ed idee politiche;
  • per il raggiungimento dei propri scopi potrà organizzare, anche in collaborazione con altre associazioni ed enti pubblici o privati, eventi culturali, iniziative di solidarietà sociale, manifestazioni finalizzate alla tutela dell’ambiente e del patrimonio urbanistico e al miglioramento dei servizi per i cittadini del quartiere;
  • per il raggiungimento dei propri scopi potrà, inoltre, ricevere contributi o lasciti da privati o da enti pubblici, accettare sponsorizzazioni e fare pubblicità agli sponsor, aderire ad altre Associazioni che perseguano interessi e finalità analoghi e/o compatibili.

 

Articolo 4 – Durata

La durata dell’associazione è stabilita a tempo indeterminato.

 

Articolo 5 – Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è composto, oltre che dal fondo di dotazione iniziale,

  • dalle quote sociali, determinate annualmente dall’Assemblea su proposta del Presidente;
  • dalle quote straordinarie, determinate dall’Assemblea allo scopo di incrementare il patrimonio;
  • da donazioni, lasciti, contributi e liberalità
  • dagli avanzi delle gestioni, che in nessun caso potranno essere divisi tra gli associati e che dovranno essere finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

 

Articolo 6 – Soci

Possono aderire all’Associazione tutte le persone fisiche, enti e società anche non residenti, senza alcuna distinzione o discriminazione.

I minorenni dovranno produrre l’autorizzazione scritta di un genitore.

 

Articolo 7 – Formalità per l’ammissione a socio

Per l’ammissione in qualità di socio è richiesta la presentazione di una domanda scritta indirizzata al Presidente contenente:

  • dati anagrafici
  • dichiarazione di attenersi al presente Statuto ed alle regole interne adottate dall’Assemblea
  • pagamento della quota sociale

Il Presidente, in caso di accoglimento della domanda di ammissione, provvede all’iscrizione del nuovo socio nel libro degli associati

 

Articolo 8 – decadenza della qualità di socio

La qualifica di associato verrà persa per i seguenti motivi:

  1. decesso;
  2. dimissioni, in qualsiasi forma presentate;
  3. delibera di esclusione adottata dal Comitato Direttivo;
  4. mancato pagamento della quota sociale e/o di quella straordinaria eventualmente deliberata, trascorsi trenta giorni dal sollecito di pagamento
  5. comportamenti contrastanti le regole, l’onore e la rispettabilità dell’Associazione e che, comunque, ne possano arrecare pregiudizio.

 

Articolo 9 – Diritti dei soci

Tutti i soci, iscritti da almeno trenta giorni precedenti la data di svolgimento dell’Assemblea e che siano in regola con il pagamento delle quote associative, hanno pieno diritto a parteciparvi, esprimendo il proprio parere e voto sugli argomenti all’ordine del giorno.

Ciascun socio potrà essere portatore di non più di due deleghe.

 

Articolo 10 – Assemblea dei soci

L’assemblea ordinaria dei soci è convocata:

  • entro il 31 marzo di ogni anno presso la sede sociale per l’approvazione del bilancio annuale e per conferire o confermare le cariche sociali, nominare il presidente del Consiglio Direttivo, il Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario e il Consigliere.
  • entro il 31 dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo.

L’Assemblea straordinaria è convocata su richiesta del Presidente o degli associati ai sensi del codice civile.

La convocazione dell’Assemblea dovrà avvenire nei quindici giorni precedenti la riunione

mediante avviso da affiggersi nella sede legale e, se diversa, nel luogo in cui viene svolta l’attività.

I soci che hanno richiesto di collegarsi alla mailing list di posta elettronica gestita dal Comitato possono essere validamente avvisati anche tramite messaggio elettronico.

La convocazione deve indicare luogo, giorno e ora sia della prima che della seconda convocazione, degli argomenti all’ordine del giorno, delle modalità di consultazione dei documenti.

Le assemblee, sia ordinarie che straordinarie deliberano in prima convocazione con il voto della maggioranza degli aventi diritto, deliberano in seconda convocazione con la maggioranza degli intervenuti.

 

Articolo 11 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. E’ formato da cinque membri eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

I membri del Consiglio Direttivo svolgono il loro incarico gratuitamente, durano nella carica per

due anni e sono rieleggibili.

La funzione del Consiglio Direttivo sarà quella di coadiuvare il Presidente nella conduzione della vita associativa, potendo i singoli membri ricevere deleghe per settori di attività, restando sempre attribuiti al presidente la rappresentanza esterna ed il potere di firma; delibera a maggioranza sulla stesura del bilancio annuale e sui progetti dell’attività socio-culturale per I’anno successivo; si riunisce quando convocati dal Presidente o a richiesta della maggioranza dei membri, e delle proprie sedute ne redige verbale.

Articolo 12 – Compiti del Presidente

Al Presidente sono attribuiti ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria esclusivamente per quanto attiene:

– alla rappresentanza esterna con potere di firma dinanzi all’Amministrazione finanziaria;

– al pagamento diretto ed assunzione di impegni per un importo totale non superiore a mille euro nell’intero anno di gestione.

Necessita, invece, di mandato da parte del Comitato Direttivo per quanto attiene:

– all’apertura e chiusura di conti correnti bancari e postali dei quali, ogni singolo movimento, deve avvenire a doppia firma del Presidente e del Tesoriere;

– a riscuotere e pagare, ad assumere e rimettere impegni, firmare contratti, aderire e proporre transazioni e rinunzie;

– ad instaurare controversie legali.

Per gli atti eccedenti I’ordinaria amministrazione, non specificatamente elencati, sarà cura del Presidente richiedere apposito mandato ad agire all’Assemblea degli associati, fatto salvo il compimento delle attività non rinviabili.

 

Articolo 13 – Poteri del Presidente

Al Presidente, sono attribuiti i più ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria, tra i quali espressamente:

– la rappresentanza esterna con potere di firma dinanzi all’Amministrazione finanziaria, e dinanzi ai terzi in genere

– aprire e chiudere conti correnti postali e bancari e similari, senza necessità di ulteriore mandato assembleare;

– riscuotere e pagare, di assumere e rimettere impegni, di firmare contratti, di aderire e proporre

transazioni e rinunzie;

– di instaurare controversie legali.

Per gli atti eccedenti I’ordinaria amministrazione, non specificatamente elencati, sarà cura del Presidente richiedere apposito mandato ad agire all’Assemblea degli associati, fatto salvo il compimento delle attività non rinviabili

 

Articolo 14 – Scioglimento

In caso di scioglimento dell’associazione deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci, terminata I’eventuale fase di liquidazione, l’assemblea stessa delibera anche I’attribuzione del residuo del patrimonio ad altra associazione senza finalità di lucro operante nel settore sociale e non lucrativo.

 

Articolo 15 – Disposizioni finali di rinvio

Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di associazioni non riconosciute.

 

 

Letto, confermato e sottoscritto Roma, 12 ottobre 2010

Il Presidente Licia Donati

REGOLAMENTO INTERNO

Tenuto conto che l’Assemblea dei Soci dell’Associazione dei cittadini “ Comitato di Quartiere Monteverde-Quattro Venti” , prevista nello Statuto, è l’organo sovrano dell’Associazione che elegge il Comitato Direttivo con i compiti previsti dallo Statuto ed il Coordinamento,

si stabilisce quanto segue:

  1. L’Assemblea dei Soci si avvale del Coordinamento come prassi consolidata all’atto della costituzione del “ Comitato di Quartiere Monteverde-QuattroVenti”, per il buon funzionamento dell’Associazione, per lo svolgimento della sua attività in relazione alle sue finalità, per assumere decisioni in merito fatti salvi i compiti previsti dallo Statuto per il direttivo.

  1. Il Coordinamento è costituito dalle persone che ricoprono incarichi operativi o che intendono contribuire allo svolgimento dell’attività dell’Associazione; è organizzato in gruppi di lavoro su base tematica e territoriale.

Si riunisce di norma una volta alla settimana, presso la sede di volta in volta individuata.

Circa gli organi statutari, a maggior dettaglio integrativo delle attribuzioni e compiti indicati dallo Statuto, si precisa che:

Il presidente, con l’ausilio del Comitato Direttivo:

  • assicura il necessario coordinamento e impulso all’attività dell’Associazione, con particolare riguardo agli aspetti organizzativi e ai rapporti esterni, perseguendo le finalità statutarie;
  • stabilisce l’o.d.g. del Comitato Direttivo e del Coordinamento
  • assicura l’informazione sull’attività del coordinamento e del direttivo per le sue competenze statutarie, tenendo conto che i referenti dell’Associazione non sono solo i soci ma anche gli iscritti alla mailing-list e tutti i cittadini che interloquiscono con i luoghi informatici che si avvalgono del titolo dell’Associazione.

Il vice presidente sostituisce nelle sue funzioni il presidente in caso di sua prolungata assenza e impedimento, su delega del presidente. Cura la redazione del verbale delle sedute del direttivo e delle assemblee insieme al segretario.

Il segretario segue l’attività dei gruppi e dei coordinatori responsabili.

Il consigliere coordina l’informazione sull’attività dell’Associazione sul territorio (bacheche ecc.)

Il tesoriere redige il giornale di cassa che mensilmente/o su richiesta, viene dato in visione al direttivo o ai coordinatori. Raccoglie e conserva ordinatamente i giustificativi di entrata e uscita di cassa. Cura la quadratura fra risultanze contabili e consistenza di cassa. Custodisce il denaro contante, fino al momento in cui l’Associazione non dispone di un proprio conto corrente bancario, rendendolo disponibile a richieste di finanziamento necessario per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione.

Supplenti. Per ciascuna delle cariche statutarie di segretario, consigliere e tesoriere può essere previsto facoltativamente un supplente fra i coordinatori.

Approvato dal Comitato Direttivo il 10.05.2011

 

 

Firmato

 

Licia Donati

Massimo Bertollini

Franco Antonetti

Fazio Natalini

Giovanni Lo Surdo